Visualizzazione post con etichetta new york. Mostra tutti i post

La lotteria (ufficiale) per la Green Card


Poter vivere e lavorare in America è il sogno di molti... perché allora non tentare con la lotteria ufficiale, completamente GRATUITA?

Cos'è la Green Card

La Green Card è il documento che ti permette di lavorare a tempo indeterminato negli Stati Uniti. Una volta ottenuta, va rinnovata- come la patente o il passaporto- ogni 10 anni. Con questo certificato, vieni trattato (quasi) a tutti gli effetti come un cittadino americano, tranne per il fatto che non puoi:
- arruolarti in determinati corpi delle forze armate
- votare per le presidenziali
- lavorare in uffici federali.


NON confonderla con il visto, che è temporaneo, e puoi richiederlo in base al motivo per cui vuoi entrare negli Stati Uniti. Quello turistico (se vuoi stare più dei classici 90 giorni, per i quali ti basta il semplice ESTA), quello per lavorare o studiare, e molti altri visti sono infatti disponibili in base al tipo di attività a cui sei interessato/a. Si tratta comunque di un documento (che viene incollato sul passaporto) valido per un determinato periodo di tempo, e che alla scadenza devi rinnovare, pena l'espulsione immediata dal Paese.

Cos'è la lotteria

Come dice il nome stesso, si tratta di una lotteria organizzata dal governo americano, che ogni anno mette a disposizione 50.000 Green Card. Il sito ufficiale- l'unico vero e riconosciuto- è QUESTO, e lo puoi riconoscere dal semplice fatto che è gratuito, a differenza di altre pagine web in cui, dopo aver compilato tutta la procedura, ti parlano di una cifra da pagare, di solito "SOLI 49€".

Come funziona la lotteria

Se vuoi partecipare ricorda che:
- devi essere nato/a su un territorio italiano
- devi avere (almeno) un diploma di scuola superiore o equivalente, (12 anni di scuola legalmente riconosciuta) OPPERE 2 anni di esperienza professionale negli ultimi 5 anni.

Quando partecipare alla lotteria

Puoi partecipare alla lotteria ogni anno, solitamente tra il 1 ottobre e il 1 novembre. (Quest'anno era tra il 1 ottobre e il 3 novembre) Le estrazioni avvengono a maggio dell'anno successivo, e nel caso vincessi, la tua green card sarà valida a partire dall'anno seguente ancora. In pratica, si partecipa con 2 anni di anticipo: a ottobre 2015, che l'ho ritentata per l'ennesima volta, ho fatto domanda per l'estrazione di maggio 2016, con decorrenza 2017.

Indicazioni, queste, che sono ben specificate sul sito ufficiale, così come tutti i punti per compilare la domanda.


Come compilare la domanda per la lotteria

1. Cognome, nome e (eventuale) secondo nome così come indicati sul passaporto
2. Sesso 3. Data di nascita
4. Paese di nascita 5. Paese di eleggibilità
(Italia, ovviamente)
6. Foto
ATTENZIONE:
- dev'essere una foto recente che soddisfa i criteri della foto da passaporto. Niente capelli sugli occhi, niente cappelli né occhiali. Per essere più tranquillo/a, puoi cliccare su un tool gratuito (in inglese) che ti indica se la foto da te scelta soddisfa o meno i requisiti richiesti;
- nel caso di marito/moglie e figli, devi allegare una foto a testa.
7. Indirizzo
8. Paese di residenza (al momento della domanda)
9. Numero di telefono
10. Indirizzo e-mail
11. Livello di istruzione ricevuta fino al momento della domanda:
Scuola Elementare, (2) Liceo senza il Diploma, (3) Diploma di Liceo, (4) Istituto professionale, (5) Alcuni corsi Universitari di primo livello, (6) Laurea Universitaria di primo livello, (7) Alcuni corsi di universitari di secondo livello, (8) Laurea specialistica, (9) Alcuni corsi di dottorato di ricerca e (10) Dottorato di ricerca.
12. Stato civile
ATTENZIONE:
- nel caso tu sia sposato, devi inserire nome, data di nascita, sesso, luogo di nascita, Paese di nascita del coniuge e la sua fotografia.La mancata indicazione del coniuge comporterà la squalifica dal programma.
13. Numero di figli
ATTENZIONE: 
-la domanda deve contenere nome, data e luogo di nascita di tutti figli naturali viventi e non sposati minori di 21 anni.

Fine! A registrazione avvenuta ti verrà dato un numero identificativo: conservalo! Piuttosto stampa la schermata del pc e stampala per sicurezza.

Estrazione della lotteria

A partire dal maggio successivo, e fino al 30 settembre, avrai tempo di collegarti al sito per vedere se il tuo numero identificativo è tra i fortunati che è stato estratto. Se perdi il tuo codice, anche se sei stato estratto/a, ti annullano la Green Card. Sarebbe la sfiga più assurda, quindi no, non è il caso...

Fun facts: lo sapevi che...

La Green Card si chiama così per via del suo colore (verde). Negli anni '40 si iniziò a riferirsi ad essa con questo nome, che continua ad essere usato tuttora invece della corretta espressione carta del residente permanente, (United States permanent resident card in inglese).

Uno sguardo su New York con gli occhi tristi, il cuore in Italia e la mente in Francia


Dalla finestra di casa, oggi non riesco a godermi al massimo questa vista, per i continui elicotteri che sorvolano la zona, per controllarla. Avrei voglia di scendere per colazione per i pancakes con sciroppo d'acero e fragola. Non mi va però di pensare di dover essere osservata. In più la mia amica ha paura che possa succedere qualcosa anche qui a New York. Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra alla Siria. Vuoi che non succeda qualcosa anche qui? Sì, stiamo seguendo le live news su Twitter. Sì, per ogni sirena della polizia ci guardiamo chiedendoci cosa sarà successo. Sì, stiamo chattando con le nostre famiglie a casa, in Italia. No, non abbiamo voglia di uscire e di prendere la metro. No, non vogliamo regalarci un pomeriggio spensierato a pattinare a Central Park. No, niente shopping, in giro a curiosare le vetrine già addobbate di Natale. Restiamo a casa, con quella triste vista sulla One World Trade Center, anche oggi illuminata di blu, bianco e rosso per Parigi. 


Se penso che fino al 2009 quella torre si chiamava Freedom Tower, mi viene da ridere... libertà un cazzo, visto quello che stiamo vivendo senza (quasi) neanche accorgerci. Mi chiedo se non vorrei essere a casa ora, in una Saluzzo sperduta, che nessuno attaccherebbe mai. In famiglia, tra amici, a mo' di "stessa storia, stesso posto, stesso bar". Sì. No. Boh. Forse. Ora comunque sono qui. Non ci penso. Così come non penso che New York potrebbe essere uno dei prossimi obiettivi. No, sarebbe troppo scontato. Sono al 27° piano, e dalla vetrata della cucina potrei vedere arrivare un aereo che va a schiantarsi con l'Empire State Building. Nah. Vado in camera, e penso che potrei vedere un aereo venire dritto verso di me, per radere al suolo il palazzo. Ma anche no. Basta con questi pensieri. Parte un'altra sirena della polizia. Non è Law & Order alla TV. Il NYPD per strada e nelle stazioni della metro è quello vero. 


Scrivo su Messenger a mia mamma, rispondo su Whatsapp a mia zia, mando una foto ai miei amici della fiaccolata davanti all'ambasciata francese sulla 5th Avenue (non la chiamerò mai, 5 Strada, mi fa troppo schifo). Il messaggio è quasi lo stesso per tutti: "Sì, sto bene. Davvero. No, non lo dico per tranquillizzarti. La paura non la sento, no. La polizia è ovunque. Per ora è tranquillo, sì. Qui a Broolyn tutto a posto, Manhattan almeno per oggi la evito. Mi fermo da Isa, stasera o domattina torno a casa. Sì che la prendo la metro, tanto può succedere qualcosa anche se vado in autobus. Sì, sto attenta. Se ci sono novità ti scrivo. Sì ok, ti faccio sapere. Ciao. Un abbraccio a te. Ti voglio bene anch'io".


E intanto su Twitter si continua a parlare di guerra, di fine del mondo, di tolleranza. Cosa stiamo vivendo esattamente? L'inizio della terza guerra mondiale? Un'operazione dei servizi segreti mascherata dall'ennesimo attacco terroristico? Magari saranno i nostri nipoti a rispondere a questa domanda, quando lo studieranno a scuola. Sempre che lo studieranno. Ormai la storia contemporanea sembra quasi del tutto scomparsa. C'è solo spazio per le civiltà pre-colombiane, i Sumeri, i Babilonesi, i Greci e i Romani... conosciamo a memoria i 7 re di Roma, ma non sappiamo niente sulla guerra in Corea e in Vietnam. Non sappiamo i motivi delle tensioni che esistono da (quasi) sempre tra Stati Uniti e Afghanistan. Non sappiamo quale sia la situazione attuale tra Israele e Palestina. Non sappiamo quale delle due è uno stato. E se lo sappiamo, non sappiamo cosa sia l'altra. Però siamo preparatissimi sulle case romane, con quei bagni termali che abbiamo sempre voluto avere a casa nostra. Dei bagni di sangue attuali, però, meno di zero.


Però condividiamo immediatamente sui social la notizia che Putin dà il via alla terza guerra mondiale. Ci sentiamo fighi, perché stiamo vivendo un momento importante della storia, di cui si parlerà: la guerra. Un conflitto mondiale, che ci permetterà di usare gli hastag #iocero, #3GM e #WWIII. Perché noi siamo quelli della generazione 2.0, siamo poliglotti. Ci possiamo permettere il lusso di seguire le notizie in inglese, per essere aggiornati in diretta e sapere cosa sta succedendo. Tablet, smartphone e pc. Penso ai miei nonni, che quando è scoppiata la guerra non se n'erano neanche resi conto. Non c'era nessun aggiornamento in tempo reale. La gente semplice ed ignorante (in senso buono) era a lavorare in campagna. Finché un giorno gli uomini sono stati mandati al fronte. Questa era la Grande Guerra, senza nessuna tecnologia. Si stava bene quando si stava peggio. Purtroppo è vero. C'è poco da fare. 


Oggi guardo New York con occhi tristi, il cuore in Italia e la mente in Francia. Cerco di capire quale sia la mia vera casa. Casa, d'altronde, è il posto in cui dovrei sentirmi al sicuro. Protetta da chi? Da cosa? I punti interrogativi aumentano. Le prime luci si accendono in città. La candela sul davanzale continua a consumarsi. Come la vita, che scorre, senza che forse neanche ce ne rendiamo conto. Come il tempo che passa, e che incosciamente sprechiamo. Come le vite spezzate a Parigi. E a Beirut. E in millemila altri posti del mondo di cui non si parla. 

La Morgan Library & Museum


La Morgan Library & Museum è una biblioteca e museo di New York che ospita un patrimonio di manoscritti rari, stampe e libri tra i più preziosi del mondo. Anche se dall'esterno l'edificio non rende omaggio a quanto contenuto all'iterno, una volta entrata ti innamorarei senza dubbio di tutta quell'arte di cui, il venerdì, puoi usufruire gratuitamente. Come per la maggior parte dei musei della City, infatti, è prevista un'entrata gratuita una volta alla settimana, dalle 19 alle 21.


Quale miglior posto in cui trascorrere parte di questo venerdì 13 se non la location in cui sono contenuti manoscritti originali di Edgar Allan Poe, tra cui quello de Il gatto nero, pubblicato nel 1843? (Se non conosci il racconto, clicca sul titolo e leggilo gratuitamente! Un piccolo regalo anche per sfatare il mito della sfiga).


Nata come libreria privata del banchiere John Pierpont Morgan- proprio una cosa da niente, quasi quanto la mia, ecco-, è ospitata nell'edificio appositamente costruito per ospitarla nel 1902, ed è poi stata donata alla città nel 1924. Morgan jr. la regalò alla città, offrendo così la possibilità a noi comuni mortali di poter ammirare capolavori originali di Michelangelo, Monet e Picasso. Ma non solo: ci sono anche, ad esempio, 3 copie della Bibbia di Gutemberg, del 1455, e anche se non solo un amante dell'arte e del disegno, sono stata 10 minuti a fissare quelle immagini magnifiche.


E che dire degli spartiti musicali scritti a mano da Beethoven e Mozart? Ovviamente la mia priorità erano i libri, e se non sei un'amante dei libri, di certo non puoi capire i miei orgasmi multipli davanti alle lettere scritte da J.D. Salinger ad un aspirante scrittore, alla copia di Frankenstein con le annotazioni di Mary Shelley, ai manoscritti di Twain, Steinbeck e Wilde, e all'edizione originale di Canto di Natale, di Dickens, che viene esposto solo nelle feste natalizie. Cosa chiedere di meglio?

 Lettera di Poe a John Augustus Shea, per chiedergli una revisione de Il corvo. 4 febbraio 1845.
 © The Morgan Museum

L'unico neo è che, all'interno del museo non si possono fare foto, e ci sono gli addetti alla sicurezza che ti controllano a vista, e sono abbastanza rigidi (della serie: se entri con uno zaino, devi portarlo solo su una spalla, come se fosse una borsa)... ma sono riuscita lo stesso a fare qualche scatto, e posso aggiungere al mio c.v. di aver infranto la legge negli Stati Uniti, come quando a Philaldelphia ho fotografato la prima bandiera americana... Sono cose che, obiettivamente, vanno immortalate, dai.

Manoscritto de Il ritratto di Dorian Gray autografato, 1890.  
 © The Morgan Museum

Ho anche scoperto dell'esistenza del Man Booker Prize, un premio letterario istituito nel 1968 e assegnato ogni anno al miglior romanzo scritto in inglese. Nella sezione apposita sono contenuti tutti i libri vincitori, tra cui Il Dio delle piccole cose, di Arundhati Roy (vincitore nel 1997) e Vita Pi, di Yann Martel (vincitore nel 2002).



Un museo, questo, assolutamente da visitare per gli amanti della letteratura, ma non solo: se non sei una patita di libri, ti consiglio di andare il venerdì quando l'ingresso e gratuito, e dopo la visita, sono quasi sicura che cambierai idea...

DOVE


Come arrivarci

Metro:
6 fino a 33d Street
4, 5, 6 or 7 fino a Grand Central
B, D, F, Q fino a  42d Street

Bus:
M2, M3, M4, Q32 fino 36th Street

PATH fino 33d Street

ORARI & PREZZI

Orari

Dal martedì al giovedì: 10:30-17:00
Venerdì: 10:30-21:00
Sabato: 10:00-18:00
Domenica: 11:00-18:00

Il museo chiude alle 16:00 il 24 dicembre e alle 17:00 il 31 gennaio e il 4 luglio.
Chiuso il lunedì, il Giorno del Ringraziamento, il 25 dicembre e il 1° gennaio.

Prezzi

Adulti: 18$
Bambini (13–16): 12; sotto i 12 anni gratuito (devono essere accompagnati da un adulto)
Anziani (65+): 12$
Studenti (con tessera universitaria): 12$

GRATUITO il venerdì dalle 19:00 alle 21:00.

Come diventare guida turistica (autorizzata) a New York


Le domande del test per prendere la licenza di guida turistica a New York sono 150, a selezione multipla o vero/falso, e molto spesso contengono in sè la risposta. Non riguardano solo i monumenti e le attrazioni principali, ma coprono la città a 360°, quindi ti viene chiesto di tutto, dai mezzi di trasporto alle direzioni per le strade, dalle religioni alla storia, dall'arte alla letteratura, dalla geografia all'architettura, dalla musica agli spettacoli. 

Per passare il test devi almeno ottenere un punteggio di 97/150, voto considerato minimo (i risultati vanno dalla A-eccellente alla D-sufficiente). Se raggiungi 120/150, nell'elenco ufficiale delle guide autorizzate, vicino al tuo nome comparirà una stella, che indica che sei uno/a dei TOP, e quindi i clienti ti contatteranno più facilmente. D'altronde, se vuoi pagare una guida, ti affidi (o meglio, cerchi di affidarti) alla migliore, no?


Argomenti del test

1) Spostarsi in città

  • domande sui mezzi di trasporto- metro, bus e il battello di Staten Island. Consulta il sito della MTA e memorizza il nome delle linee e il loro percorso, compreso quello nei weekend, che in certi casi è diverso. (La B, ad esempio, linea express durante i giorni feriali, non circola nei festivi).

2) Cultura generale della città

  • domande su come orientarsi in città, i nomi delle strade, i sensi unici, gli indirizzi dei palazzi, monumenti, hotel, teatri, parchi e musei più importanti.

3) Storia

  • domande sulla storia newyorkese, dagli Indiani Algonquin ai giorni nostri. Date, curiosità e nomi.

4) Sobborghi

  • domande sui 5 sobborghi della città, tenendo ben a mente che Manhattan NON è New York, ma è solo una parte di essa.

5) Etnie, minoranze e immigrazioni

  • domande su tutti gli immigrati che sono arrivati a New York e ci abitano da quando la città è stata fondata ai giorni nostri. Piatti tipici, elementi culturali legati ai vari gruppi, tradizioni.

6) Musei, arte e cultura

  • domande di base sulla tradizione artistico-musicale-tealtrale della città. Nomi di istituzioni artistiche che sono cambiati nel corso degli anni. 

7) Letteratura

  • domande sugli autori che hanno fatto la storia della città, in particolare: E. B. White, Langston Hughes, Edith Wharton, Washington Irving, Paule Marshall, Jack Finney, Walt Whitman, O. Henry, and F. Scott Fitzgerald. 

8) Religione

  • domande (molto) generali sulle varie religioni e minoranze, comprese festività, date e nomi delle figure più importanti.

9) Architettura

  • domande (abbastanza) specifiche sugli stili architettonici di New York, comprese quelle sull'impatto ambientale e sulle conseguenze che ne sono derivate. (Esempio: perché sono cadute le Torri Gemelle?). 
  • Domande sulle varie statue dislocate nella città: chi le ha commissionate, dove si trovano e perché sono importanti. (Esempio: dove si trova la statua di Alice nel paese delle meraviglie?)

10) Parchi e cimiteri

  • domande generali sui parchi e i cimiteri più importanti e conosciuti della città. Quanto sono grandi, chi li ha commissionati, come sono strutturati, cosa contengono al loro interno. (Esempio: come si chiama il giardino con gli alberi di ciliegio nel Giardino Botanico di Brooklyn).

11) Personaggi famosi & celebrità

  • domande sulle celebrità di New York (cantanti, autori, giocatori di baseball, artisti di Broadway, attori): dove erano soliti andare a mangiare, in quale hotel soggiornavano, dove sono stati uccisi.
  • Domande sulle "Walks of Fame", in particolare sulla “Fashion Walk” sulla 7th Avenue (o 7 Strada, all'italiana), sulla “Celebrity Walk” nel Giardino Botanico di Brooklyn e sul Second Avenue Deli. 

12) Informazioni pratiche sul ruolo della guida turistica

  • domande su come si lavora con i gruppi, su come e quando usare il microfono, sulle tasse e le mance, sui termini specifici legati al mondo del turismo e dei viaggi. (Esempio: la guida turistica può segnalare ai clienti in quali negozi di souvenir andare, previa mancia?.
 I testi consigliati sono:
  1. Blue Guide New York, by Carol von Pressentin Wright
  2. New York: A Guide to the Metropolis, by Gerard R Wolfe
Per prepararti al meglio, puoi anche prendere parte ad alcuni tour gratuiti offerti da Times Square Alliance, Grand Central Partnership, 34th Street Partnership, the Union Square BID, the Lower East Side BID, Alliance for Downtown New York, e Village Alliance. Per maggiori informazioni su questi tour, consulta il sito Guides Association of New York, considerato la Bibbia di tutti i tour in città.

... E se non passi il test?

Se non passi il test al primo colpo (ma speriamo di sì!), niente paura: puoi ripeterlo gratuitamente dopo 10 giorni. In caso non lo passassi neanche stavolta (che sfiga!!), devi ripagare la quota per l'ammissione.