Festa del Papà: di nuovo in volo, verso di te

04:18 Krizia in Travelland 0 Comments

Proprio oggi che è la Festa del Papà, io sono di nuovo in volo. E su questo aereo, tra una nuvola e l'altra, mi sembra di vedere mio nonno che mi sorride, controllando che non succeda come in Malesia. Per chi viaggia spesso, le notizie di dirottamenti, atterraggi di emergenza, voli che spariscono nel nulla sono da mettere in conto. Può succedere qualunque cosa, così come per chi prende il treno, o il pullman, o per chi guida.

Non credo bastino queste tristi notizie per far rinunciare a qualcuno di volare, o almeno non a me. Certo, quel pizzico in più di tensione c'è, ma non è abbastanza da impedirmi di volare. In 3 settimane, questo è il 5 quinto aereo, il terz'ultimo, e anche se è breve, fa sempre piacere che ci sia il mio angelo (di nome e di fatto) custode al mio fianco. Specie oggi, che è una ricorrenza che festeggiavamo insieme. Lo chiamavo per fargli gli auguri e mi rispondeva: "Grazie tante Krizia cita". E so che questo lo rendeva orgoglioso, più di qualsiasi regalo ridicolo mirato all'occasione. A lui non servivano targhe o riconoscimenti da appendere al muro con scritto "Sei il papà numero uno", a lui bastava l'amore, quello vero, che provavo e che provo tutt'ora per lui.

Ora, non potendo più telefonargli, lo ricordo in un post pieno di affetto, con la speranza che il messaggio gli giunga forte e chiaro, ovunque sia.

Destinazione Houston, con scalo a Charlotte.

#forevertogether



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